FRANCIA: LEGGE ANTI-OPA, DIFESA E BIOTECH TRA SETTORI PROTETTI
(AGI) - Roma, 31 ago. - Sono dieci i settori dell’economia francese che la cosiddetta “legge anti-opa” proteggera’ dall’ingresso di capitali stranieri. Ad anticiparli e’ il quotidiano economico transalpino “Les Echos”. In primo luogo gli investitori non francesi si troveranno le porte sbarrate in tutte le attivita’ legate a “l’ordine pubblico, la sicurezza pubblica e la difesa nazionale” nonche’ alla “ricerca, la produzione o la vendita di armi, munizioni e sostanze esplosive”.
Tale copertura si estende anche alle “tecnologie duali”, che possono cio’ essere impiegate sia a scopo civile che militare, come il nucleare. Protette inoltre la sicurezza dei sistemi informatici, le biotecnologie e la produzione di apparecchiature per le intercettazioni. Le compagnie estere non potranno operare, infine, neanche nel settore dei casino’, che viene ritenuto soggetto a infiltrazioni di capitale mafioso. Rimangono quindi fuori comparti come l’energia e l’alimentare, il che dimostra, secondo “Les Echos” l’infondatezza delle accuse di protezionismo che erano state suscitate dall’annuncio della messa in cantiere della normativa. “Il provvedimento - scrive infatti Denis Cosnard sul quotidiano francese - non ha nulla a che vedere con le recenti voci di un’opa americana su Danone o su Carrefour, piuttosto e’ il risultato di una lenta presa di coscienza del fatto che, di fronte alla competizione internazionale, lo Stato deve essere molto piu’ attento a determinati settori chiave”. Secondo il ministro dell’industria francese Francois Loos il decreto, attualmente allo studio del Consiglio di Stato, sara’ pronto entro le prossime settimane. (AGI)