SANITA’: IL SAN RAFFAELE DI CEFALU’ SUPERA ESAMI,RICOVERI +42%
(AGI) - Palermo, 28 giu. - Lo stato di avanzamento del progetto di sperimentazione gestionale San Raffaele Giglio di Cefalu’ e’ stato oggi al centro della conferenza dei sindaci del distretto sanitario 1 (Cefalu’-Madonie) presieduta dal sindaco Simona Vicari. Presenti il primo cittadino di San Mauro Castelverde, Mauro Cascio, di Lascari Antonio Cesare, di Collesano Rosario Testaiuti, l’assessore di Castelbuono Carmelo Mazzola e il presidente del Consiglio Comunale di Pollina Diego Lo Verde. Per l’Azienda sanitaria 6 di Palermo c’erano invece il direttore amministrativo Riggio con la responsabile dell’ufficio di staff Cettina Trovato e il direttore del Distretto Carmelo Calco’, mentre per l’Assessorato Regionale alla Sanita’ erano presenti Simone Cuccia e il capo di gabinetto, Angela Bullara. A relazionare sull’attuazione del progetto che porta in Sicilia l’esperienza e il know how del San Raffaele di Milano e’ stato il direttore generale, Benito Amodeo. Con dati e grafici alla mano il direttore Amodeo ha sottolineato ‘la crescita esponenziale dell’ospedale passato da 81 posti letto del 2003 (anno in cui e’ iniziata la gestione della Fondazione) ai 260 entro luglio.
“Sono state adottate - ha affermato il direttore generale - soluzioni transitorie per ricavare tutti i posti letto previsti in progetto non potendo disporre, come invece definito dalla sperimentazione sottoscritta dalla Regione siciliana, di tutti gli spazi dell’ospedale. Una soluzione va prontamente individuata per non penalizzare il raggiungimento dell’eccellenza”.
Nel primo semestre del 2005 i ricoveri all’ospedale di Cefalu’ sono stati 3.585. Nello stesso periodo del 2004 erano 2.029. Cresciuti anche i ricoveri di utenti provenienti da altre aziende sanitarie siciliane da 126 (gennaio - giugno 2004) a 337 e da fuori Sicilia da 19 a 61 ricoveri. Le prestazioni ambulatoriali (interne ed esterne) sono state nei primi sei mesi di quest’anno 258 mila. Entro il 2005 partiranno una serie di novita’ rilevanti per l’ospedale siciliano dalla chirurgia robotica alla continuita’ di cura per il monitoraggio a distanza del paziente cardiologico (tele-cardiologia). (AGI)