CONSIGLIO MINISTRI: SI’ A POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

(AGI) - Roma, 28 gen. - Stanca ha tra l’altro messo in evidenza ‘i rilevanti benefici che si determineranno nelle comunicazioni, soprattutto da e per la Pubblica amministrazione, con effetti positivi non solo in termini di velocita’ e di efficienza, ma anche di risparmi. Ad esempio, ogni lettera che la Pubblica Amministrazione invia con i sistemi tradizionali comporta un costo stimato in almeno 20 EUR, contro i circa 2 EUR di una e-mail. Solo il Ministero degli Esteri con il passaggio dai tradizionali telegrammi, e la loro conservazione, all’e-mail ha diminuito di oltre 17 tonn. il consumo di carta’. Il decreto pone in rilievo i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici: l’invio e la ricezione. ‘Certificare’ queste fasi significa che il mittente riceve dal proprio gestore di posta una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione. Allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario, il suo gestore di posta invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna, con l’indicazione di data ed orario, a prescindere dalla apertura del messaggio. Insieme alla ricevuta di consegna, inoltre, il gestore del destinatario puo’ anche inviare al mittente la copia completa del testo del messaggio.
® istituito un elenco ufficiale dei gestori di posta elettronica certificata presso il CNIPA Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, al quale sono assegnati compiti di vigilanza e controllo sull’attivita’ degli iscritti. Presso ogni gestore di posta elettronica viene istituito un Log dei messaggi, il registro informatico delle operazioni relative alle trasmissioni effettuate con posta elettronica certificata. In tal modo, nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, con lo stesso valore giuridico delle ricevute, sara’ conservata per 30 mesi. Infine il ministro Stanca ha reso nota una importante novita’ per l’eventuale presenza di virus nella posta elettronica: viene creato un doppio filtro da parte dei gestori (del mittente e del destinatario) i quali sono tenuti a bloccare l’invio e la ricezione in caso di presenza di virus e a segnalarlo al mittente. (AGI)