UNIVERSITA’: CHIETI, INAUGURATO NUOVO ANNO - 30 MILA ISCRITTI

(AGI) - Chieti, 29 gen. - Un Ateneo che viaggia verso i trentamila iscritti, con oltre novemila iscritti per la prima volta al sistema universitario. Numero che collocano l’universita’ ‘d’Annunzio’ poco oltre la ventesima posizione nel novero dei atenei italiani. Insomma, una d’Annunzio in crescita. A tratteggiare i risultati dell’ateneo di Chieti e Pescara e’ stato questa mattina il rettore Franco Cuccurullo in occasione della cerimonia di apertura dell’anno accademico 2004-2005. Una crescita per certi aspetti imprevedibile, ha detto il rettore, positiva in termini di immagine e di acquisizione di risorse ma che ha creato notevoli problemi in termini di ricettivita’ e di adeguatezza dei servizi offerti. Cuccurullo ha quindi illustrato i maggiori investimenti messi in campo e tra questi l’inizio della realizzazione del campus universitario di Pescara, il Nuovo Pindaro, che prevede investimenti per 40 milioni di euro su una superficie coperta di 20mila metri quadrati. Sono stati inoltre aggiudicati i lavori per la nuova sede della facolta’ di Architettura. Nel campus di Chieti, ha detto il rettore, sono stati riavviati i lavori per la realizzazione della nuova sede di Farmacia (43 milioni di euro). Sara’ inoltre realizzato un polo didattico su un terreno di oltre 10mila metri quadrati acquisiti di recente dall’ateneo e che sara’ a servizio dell’intero Campus. Il polo disporra’ di un’aula da 550 posti, due aule da 220, tre da 120, quattro da 80, una da 50. Sempre nel campus teatino sara’ ristrutturato l’ex asilo acquistato dal Comune per 350mila euro dove saranno collocate le segreterie per gli studenti, l’ufficio orientamento e l’ufficio rapporti internazionali. Entro la fine di marzo verra’ attivato l’ateneo telematico ‘Leonardo da Vinci’. “Oggi la d’Annunzio e’ l’unica istituzione in Italia ad aver dato vita, attraverso la sua fondazione, a un ateneo privato attrezzato per opere anche oltre i confini nazionali - ha detto Cuccurullo - una struttura privata che agisce nell’interesse precipuo di una struttura pubblica, la d’Annunzio, della quale rappresenta un vero e proprio spin off e che, per l’alta tecnologia informatica della quale dispone, sara’ in grado di gestire l’intera carriera dello studente. L’obiettivo che ci prefiggianmo e’ quello di raggiungere almeno i 3000 iscritti nel prossimo triennio”. Il rettore ha poi ricordato come l’ateneo goda di un solido assetto economico con un bilancio attivo che ha consentito di programmare investimenti complessivi per oltre 100 milioni di euro. Nel corso della cerimonia e’ stata consegnata l’onorificenza dell’ordine della Minerva quest’anno andata al professor Mario Agrimi, per 10 anni docente di Storia della Filosofia presso la d’Annunzio, e a Edoardo Tiboni, giornalista e padre del festival internazionale di cinema ‘Scrittura e Immagine’. (AGI)