PAPA: GASPARRI, MORALITA’ PILASTRO SVILUPPO NUOVE TECNOLOGIE
(AGI) - Roma, 21 feb. - “Il messaggio che Papa Giovanni Paolo II ha inviato oggi nella lettera apostolica ai responsabili delle comunicazioni sociali conferma che lo sviluppo dei media deve seguire quelli che sono i principi di un grande codice morale. Media che siano strumento di elevazione morale e spirituale e non di mortificazione delle coscienze” dichiara il Ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri. “Dalle parole del Papa e’ possibile trarre molti spunti. Lo sviluppo delle comunicazioni - continua il Ministro - e la loro maggiore diffusione oggi ci pongono dinanzi alla necessita’ di regolare questo corso. La moralita’, il rispetto della dignita’ umana devono essere sempre piu’ i parametri rispetto ai quali tutto il mondo dei media deve fare riferimento. Un’esigenza che oggi e’ ancora piu’ sentita se si considera che tra gli utenti ci sono sempre piu’ minori, giovani che accedono con grande facilita’ alle nuove tecnologie. Soprattutto televisione ed internet rappresentano un punto di riferimento per i giovani, modelli per nuove tendenze. L’attenzione alle programmazioni e la sicurezza delle reti informatiche sono pilastri fondamentali ai quali il Ministero ha dedicato grande attenzione. Il Codice Internet e Minori e’ l’esempio di come lo sviluppo della rete informatica debba conciliarsi con la tutela dell’infanzia e dei suoi diritti”.
“Non esiste alcuna inconciliabilita’ tra innovazione tecnologica e moralita’, esiste semmai il rischio di un’evoluzione senza controllo. Ma il messaggio del Santo Padre ha chiarito e dato fiducia a quanti erano convinti che la moralita’ non potesse seguire il sentiero dello sviluppo dei media. Non piu’ demonizzazione, demagogia ma la giusta considerazione dell’alto valore educativo e morale che la tecnologia puo’ offrire. Le innovazioni possono migliorare la vita degli uomini ma possono anche renderla piu’ misera. Sta a noi, a chi ha l’obbligo e la responsabilita’ di guidare questi processi - conclude il ministro - fare in modo che la moralita’ e la dignita’ rappresentino un costante riferimento”. (AGI)